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Il 1° marzo
1915 si costituisce la Brigata "Sassari" originata da
due Reggimenti il 151° e il 152° di fanteria, costituitisi a
Tempio Pausania (SS) e a Sinnai (CA), composte interamente da Sardi;
partecipa gloriosamente da subito alla prima guerra mondiale,
distinguendosi per valore, coraggio e amor di Patria.
La prima guerra
mondiale, costò ai Sardi della "Brigata Sassari" 2.164
caduti e 12.858 tra feriti, mutilati e dispersi. Caddero in 138 ogni 1.000
incorporati, la media nazionale fu di 104. Il Riconoscimento del
valore dei Sardi fu di: 6 Ordini Militari di Savoia - 9 Medaglie d'Oro
- 405 d'Argento e 551 di Bronzo; Le due Bandiere con le quali si
batterono furono insignite di due Medaglie d'Oro al Valor Militare e
all'Ordine Militare d'Italia.
Con l'ordinamento 1926 prende il nome di 152° Reggimento Fanteria "Sassari" ed è assegnato alla XII Brigata di Fanteria quindi nel 1939 entra, con il 152° fanteria ed il 34° artiglieria, nella Divisione di Fanteria "Sassari" (12a) che impegnata fra il 41 ed il 43 in Iugoslavia, rientra in Italia nel marzo 43 per accantonarsi intorno a Roma. Qui, dopo i combattimenti per la difesa di Roma sarà sciolta il 10 settembre 1943. Ricostituito il 1° marzo 1958, come 152° reggimento fanteria "Sassari"(CAR), in sostituzione del 3° Centro Addestramento Reclute, resta in vita fino al 31 dicembre 1975 quando per effetto della ristrutturazione si riduce a battaglione con il nome di 152° battaglione fanteria "Sassari". Inserito nella ricostituita Brigata motorizzata "Sassari", modifica la denominazione nel 1991 in 152° Battaglione Fanteria Motorizzato "Sassari" ed alla fine dello stesso anno diventa meccanizzato. Dal 25 ottobre 1992 é inquadrato nel ricostituito 152° Reggimento Fanteria "Sassari". FESTA: 28 gennaio, anniversario dei combattimenti a Col del Rosso ed al Col d'Echele (1918).
Dati e Inno "Dimonios" dal Ministero della Difesa |
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