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AIOOOH ANDAUS TUTTUSIMPARI A UNA CAMBARARA

  AL CARNEVAL CAGLIARITANO

Eccezionale apertura domenica 11 febbraio 2007 per il Carnevale cagliaritano. Alle ore 16 tra Largo Carlo Felice e Via Roma, il Carnevale per i più piccoli con l'allegra esibizione dei clowns famosi in tutto il mondo - Mentre alle 18 saranno i mitici Mamuthones di Mamoiada che apriranno la fantastica sfilata del Carnevale cagliaritano composto da 23 gruppi. Cagliari per la prima volta ospita le più famose maschere tradizionali di tutta la Sardegna con oltre 600 componenti che rappresentano le più prestigiose e antiche maschere Sarde. Gruppi che da sempre rappresentano in tutto il mondo la più genuina tradizione de su carrasegare sardo, sfileranno domenica tra il Largo Carlo Felice e la via Roma, cioè nel palcoscenico più prestigioso del capoluogo, che per un giorno sarà capitale del carnevale di tutta l’isola. “Seicento sardi, che non possono definirsi figuranti - sottolineano gli organizzatori del Comune – perché sono sempre autentici protagonisti e non soltanto attori per un giorno, di una tradizione arcaica che da sempre affascina lo spettatore in ogni angolo della Sardegna e nel mondo ovunque si esibiscono.” 
Ora da questi paesi di tutta l’isola questi eccezionali protagonisti arrivano per la prima volta, tutti insieme, a Cagliari, città dove vivono e lavorano migliaia di sardi loro concittadini che rivivranno per una sera le più autentiche emozioni del carnevale della loro comunità d’origine.
Domenica ci saranno tutti. Dai più famosi a quelli meno noti ma altrettanto significativi ed affascinanti, che molti cagliaritani non hanno mai visto neanche nelle tradizionali sagre e feste pagane e forse neanche in televisione. Saranno infatti ben ventitre i gruppi delle maschere etniche che sfileranno domenica a Cagliari, messi insieme dalla amministrazione comunale come una grande spettacolo ma anche un grande omaggio a tutta l’isola. Un elenco da fare invidia a qualsiasi carnevale italiano e a qualsiasi festival etnico. Ci saranno i Mamuthones di Mamoiada che apriranno la sfilata (prevista per le ore 18 con partenza dal Largo Carlo Felice, seguiranno Sos Thurpos di Orotelli, i Mamutzones di Samugheo, i Merdules e i Boes di Ottana, Sos Thumbarinos di Gavoi, i Urthu e Buttuddos di Fonni, i S’Urzu e sos Bardianos di Ulatirso, i Maimones e i Murronarzos di Olzai, i Maimone ‘e Carrasecare di Lodine, Su Bundu di Orani, Sos Colonganos di Austis, Su Thurcu e sa Maritzola di Ollolai, Is Mustaionis e s’Orcu Foresu di Sestu, sos Xrebus di Sinnai, Sa Maschera a Gattu di Sarule, Su Coligori di Tonara, Sa Maschera ‘e Cuaddu di Neoneli, sas Mascheras Nettas e Mascheras Bruttas di Lodè, Sos Maimones di Oniferi, sos Mumutzones di Aritzo, Sa Cointrozza di Aidomaggiore e i Sonaggios e s’Urtzu di Ortueri. Tutti seguiti dai suonatori dei più noti e originali strumenti musicali della tradizione sarda: launeddas, organetto, fisarmonica e sulittu. E ancora tenores e cantori accompagnati da chitarra e fisarmonica.
Come è facile capire da questa eccezionale partecipazione si tratta, per la prima volta, di una straordinaria vetrina per il carnevale sardo più autentico, che Cagliari vuole riscoprire e presentare a tutta la città, non dimenticando di essere capitale di un’isola dove la tradizione del carnevale è anche un notevole patrimonio culturale oltre che occasione di grande spettacolo. Un patrimonio ancestrale che sopravvive nei paesi di tutte le regioni dell’isola e che – come ha scritto la studiosa Dolores Turchi, - propone un eccezionale tuffo nella nostra preistoria. “Osservare le arcaiche maschere dell’interno della Sardegna, vestite di pelli, cariche di campanacci o di ossi animali, col volto annerito dal sughero bruciato o coperto da una maschera nera, - ha scritto la Turchi - significa fare un tuffo nella preistoria. Le maschere mimano la passione e la morte di Dioniso Mainoles, il cui nome in Sardegna si è corrotto in Maimone, nome dato genericamente a tutte le maschere.” 
Ora questo tuffo nella nostra storia è proposto domenica da un carnevale davvero eccezionale sul lungo palcoscenico del centro storico di Cagliari, con una sfilata originale che poi si concluderà con una grande festa tra il Largo e la via Roma con tutti i ventitre gruppi in maschera.
Per i più piccoli il carnevale si inaugura alle 16, sempre domenica tra il Largo e la via Roma all’insegna invece del puro divertimento con il famoso gruppo dei Colombaioni, clowns famosi in tutto il mondo per la loro tradizione circense. È una grande e numerosa famiglia di artisti circensi e clowns che si ricollega a quella dei Taravaglia e dei Dell’Acqua, in spirito del teatro Elisabettiano e della Commedia dell’Arte. Niente trucco e niente inganno, come si dice, ma solo una presenza scenica scritta nei secoli. Hanno al loro attivo diverse importanti collaborazioni, tra le quali quelle per i film di Federico Fellini “Amarcord”, “La strada” e soprattutto, “I clowns”, come pure nell’opera “I Pagliacci” di Franco Zeffirelli. Partecipazioni che hanno aggiunto notorietà e prestigio alla loro origine circense. 
Ufficio stampa SE.S.S. CAGLIARI

BUON CARNEVALE