Il
Carnevale di Santulussurgiu, paese dalle antiche tradizioni
equestri, è incentrato sulle spettacolari corse a pariglia, che si
svolgono nei giorni della domenica e del martedì. Il percorso di gara si
snoda con audaci acrobazie per circa un chilometro, lungo la strada
principale del centro storico (sa
carrela ‘e nanti). I cavalieri, che hanno il volto
mascherato o dipinto ed indossano abiti multicolori o i costumi
tradizionali, procedono appaiati e devono dimostrare grande affiatamento,
con partenza, percorso e arrivo insieme al traguardo. La folla è
altamente coinvolta, giudica cavalli e cavalieri e partecipa con allegria
all’atmosfera della festa. Tra le usanze tradizionali più
caratteristiche vi é l’offerta pubblica e la degustazione del vino
prodotto nelle ultime vendemmie.
Filmato: Produzione Comune di SantulussurgiuIl
Carnevale - (filmato 1,0 MB)
Tradizioni equestri
I
giudici di Arborea e successivamente il governo spagnolo incrementarono
negli altopiani vicini a Santulussurgiu l’allevamento razionale dei
cavalli, con selezione di razze particolarmente adatte alle corse.
Per l’importanza rivestita dall’animale in ambito pastorale, il
rapporto della comunità lussurgese con il cavallo è sempre stato molto
stretto e la necessità dell’addestramento dei cavalieri molto sentita.
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realizzata per la diffusione della storia e della cultura del Popolo Sardo