Dal
15 al 31 ottobre la Sardegna per prima in Europa completerà il
passaggio al digitale terrestre.
Il segnale analogico tradizionale sarà definitivamente spento su
tutto il territorio regionale e sarà introdotta la nuova modalità
di trasmissione in tecnologia digitale.
Per procedere nello switch off il territorio sardo è stato
suddiviso in 4 macroaree tecniche che affronteranno lo spegnimento
in tappe distinte:
dal 15 al 16 ottobre passerà
al digitale la zona dell’Ogliastra e di Sarrabus;
dal 17 al 21 il cagliaritano, Sulcis Iglesiente e Medio Campidano;
dal 21 al 24 l’oristanese ed il nuorese, ed infine,
dal 27 al 31 ottobre la Sardegna settentrionale, Sassari e
Gallura.
Grande attenzione è stata posta dal Ministero dello Sviluppo
Economico all’assistenza e comunicazione ai cittadini sardi per
fornire tutti gli strumenti necessari ad affrontare il passaggio
al digitale.
Dal 15 settembre è attivo un contributo statale di 50 euro per
l’acquisto di un decoder digitale a tutti gli abbonati Rai che
non ne hanno ancora usufruito.
Una campagna di comunicazione dal 19 settembre informerà i
cittadini sulle fasi dello spegnimento analogico e fornirà una
guida in pillole sulle principali fasi del passaggio al digitale:
collegamento del decoder, sintonizzazione canali, nuova offerta
televisiva e tappe dello switch off.
La campagna utilizzerà in maniera capillare i principali
quotidiani locali della Sardegna, tutte le emittenti televisive
locali, il web, con il sito www.sardegnadigitale.it
, ed il canale interattivo del consorzio Sardegna Digitale (canale
50) interamente rinnovato per l’occasione.
Un call center, 800 022 000, attivo dal lunedì al sabato fornirà
ai cittadini tutte le informazioni necessarie.
Inoltre tutte le informazioni istituzionali e relative allo
spegnimento comune per comune sono disponibili sul sito del
Ministero: www.decoder.comunicazioni.it
.