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Seppur
in circostanze poco piacevoli, qualche giorno addietro, ebbi
la fortuna di conoscere il Signor Battista, così un bel giorno
decisi di fargli visita a Maracalagonis, una cittadina a 15 chilometri da
Cagliari, confinante con Sinnai.
Seduti
davanti al fuoco di un caminetto, sorseggiamo un delizioso
caffè, preparato dalla Signora Maria Concetta, parlano di eventi
passati, fino a quando il discorso si posa sui loro ricordi di
gioventù, nel loro sguardo che mi affascina, cercano e trovano subito il mio
interesse, mi sono accanto...quasi a innalzare la mia presenza, il
mio sguardo cade sul loro sguardo e vedo che i loro occhi
diventano lucidi dalla commozione e si raccontano con dolcezza...fu
così che.
...Attorno all'anno 1944 un
giovane ragazzo di nome Battista, con la divisa da militare
incrocia lo sguardo di una bella ragazza di nome Maria Concetta,
così Battista comincia a informarsi della bella ragazza incontrata...per fortuna una
sua zia è anche una "PALARIMPA"
(La Palarimpa è una donna del paese che si occupa anche di
informare un partner dell'interessamento dell'altro/a o
semplicemente col compito di combinare un fidanzamento o
matrimonio, informando ciascun partner dell'interesse dell'altro
e i familiari degli stessi) Così
le chiede di avere informazioni sulla ragazza, una volta avute le
informazioni, le chiede di andare ad informarla del suo
interessamento.
Maria Concetta lo stesso giorno che Battista
l'aveva adocchiata, aveva intravisto lo sguardo che gli giungeva
da parte del giovanotto...restò affascinata a tal punto che a
distanza di tempo gli restò ancora impresso, così non ebbe
difficoltà a confidare alla "Palarimpa" che anche a lei non
sarebbe dispiaciuto cominciare una relazione con quel bel ragazzo.
La
Palarimpa, informò suo nipote Battista del reciproco interesse,
tant'è che ne gioì fortemente...il primo
passo era fatto, ora bisognava informare le rispettive famiglie
del desiderio dei due giovani della volontà a cominciare una relazione detto "Fastiggiu"
su Fastiggiu era sacro, i due potevano vedersi nella porta di
casa della ragazza oppure alla passeggiata (sa passillada)
all'uscita dalla chiesa...ma sempre e comunque sotto stretta sorveglianza...
I
familiari di Maria Concetta non sono per niente contenti che
cominci questa relazione (Fastiggiu) tra la loro figlia e il
giovane intraprendente Battista, la causa sta' nel fatto che
Battista è molto spigliato per l'età che ha e non gode appunto
di una buona fama di serietà, ma piuttosto di un Dongiovanni,
mentre i familiari di Battista sembrano contenti della scelta
fatta dal loro figlio, ritenendola una brava ragazza di buona
famiglia.
La costanza e la bravura diplomatica
della "Palarimpa" diventa determinante, infatti è lei
che si occupa delle trattative di rabbonimento e/o ravvedimento
della famiglia di Maria Concetta, contraria alla relazione (Fastiggiu),
le trattative o azioni diplomatiche sono piuttosto lunghe e nel frattempo
per i due giovani è vietato vedersi.
Dopo un lungo periodo di
trattative portate avanti dalla "Palarimpa", finalmente la famiglia di Maria
Concetta cede alle pressioni, accogliendo la volontà sentimentale della figlia,
che si dice innamorata del giovane Battista, condividendo così la diplomazia
attuata della "Palarimpa" e accettando che i due giovani
comincino una prima relazione "su fastiggiu".
Naturalmente
nel rispetto delle regole morali e sociali del tempo...si incontrano a
dovuta distanza nell'uscio di casa di Maria Concetta, mentre la
domenica sotto l'attenta guardia di un parente, possono
permettersi di passeggiare pubblicamente alla passeggiata del paese "sa
passillada", socialmente utile per evitare avances di
eventuali pretendenti.
Naturalmente erano tempi austeri per gli
innamorati, dove dal punto di vista sentimentale era tutto
proibito, le cose che accadevano all'epoca erano attimi rubati
alla circostanza, quasi mai favorevole alle coppie di
innamorati...il desiderio di un bacio di Battista nei confronti
di Maria Concetta era così forte, che non passava attimo senza
un pensiero favorevole, così una sera mentre filavano "fastiggianta"
al tramonto nell'uscio di casa, all'imbrunire dopo un veloce
sguardo a 360 gradi per accertarsi che non vi fosse nessuno in
strada...prese il coraggio a due mani e
stringendo forte il polso di Maria Concetta, l'avvicinò
prepotentemente a se e la baciò senza che nessuno si
accorgesse dell'allora compromettente primo loro bacio rubato,
che ancora oggi ricordano felici.
Dopo un certo periodo
di tempo si
fidanzarono ufficialmente, ciò significava al tempo stesso
l'anticamera del matrimonio, cioè una compromettente via del
non ritorno, con una leggera libertà in più...anche se sempre
sotto una costante e attenta guardia all'integrità morale e
pubblica.
Si
sposarono dopo alcuni anni e ancora oggi felicemente sposati...raccontano con
fierezza della loro vita, dei loro tre figli avuti, due femmine e un
maschio, senza scordarsi dell'importanza data alla famiglia che
con caparbietà e soddisfazione hanno cresciuto nei sani
principi, così oggi 10 dicembre 2008 alla bellissima età di 85
anni per Signor Battista e 80 anni per la Signora Maria Concetta, con la
felicità che sprizza dal loro sguardo mentre raccontano la loro
storia d'amore.
Mi mostrano i loro
ricordi di gioventù e rivivo con loro quei momenti vissuti,
portandomi nel loro tempo mai passato...la Signora Maria
Concetta si avvicina all'armadio e coglie per me una delle cose
più belle...mi mostra commossa il vestito da sposa ancora oggi
gelosamente conservato...poi volge lo sguardo ad un ritratto
appeso al muro che li ritrae lo stesso
giorno del matrimonio.
E'
come viaggiare tenuti per mano...attraverso i loro ricordi, col sorriso
e la gioia nel cuore mi
raccontano di un pezzo della loro storia d'amore...fieri di una
vita vissuta, per e nei valori della famiglia, mi raccontano
attimi della loro vita e dei loro pensieri tenuti nascosti
dall'infinita dolcezza, fieri di donare in eredità il loro racconto di vita e di
felicità, affinché viva nei ricordi dei loro figli e dei giovani sardi di oggi
e di quanti leggendo questi frammenti di storia vissuta, tengano
a mente che la vita è bella anche se dura, anche quando sembra brutta...se si
pongono i paletti come traguardi dei sani principi all'orizzonte...traguardi capaci di colmare il vuoto degli eventi
della vita, lasciando spazio al solo amore che si crea nel
cuore...questa è la vita.
Auguri e lunga vita in salute ai coniugi Signor Battista e
Signora Maria Concetta 
Marco Spyry
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