IL CORTEGGIAMENTO DI UNA VOLTA IN SARDEGNA

- Fatti e personaggi reali - Raccontato da Marco Spyry -

Seppur in circostanze poco piacevoli, qualche giorno addietro, ebbi la fortuna di conoscere il Signor Battista, così un bel giorno decisi di fargli visita a Maracalagonis, una cittadina a 15 chilometri da Cagliari, confinante con Sinnai. 

Seduti davanti al fuoco di un caminetto, sorseggiamo un delizioso caffè, preparato dalla Signora Maria Concetta, parlano di eventi passati, fino a quando il discorso si posa sui loro ricordi di gioventù, nel loro sguardo che mi affascina, cercano e trovano subito il mio interesse, mi sono accanto...quasi a innalzare la mia presenza, il mio sguardo cade sul loro sguardo e vedo che i loro occhi diventano lucidi dalla commozione e si raccontano con dolcezza...fu così che.

...Attorno all'anno 1944 un giovane ragazzo di nome Battista, con la divisa da militare incrocia lo sguardo di una bella ragazza di nome Maria Concetta, così Battista comincia a informarsi della bella ragazza incontrata...per fortuna una sua zia è anche una "PALARIMPA" (La Palarimpa è una donna del paese che si occupa anche di informare un partner dell'interessamento dell'altro/a o semplicemente col compito di combinare un fidanzamento o matrimonio, informando ciascun partner dell'interesse dell'altro e i familiari degli stessi) Così le chiede di avere informazioni sulla ragazza, una volta avute le informazioni, le chiede di andare ad informarla del suo interessamento.

 Maria Concetta lo stesso giorno che Battista l'aveva adocchiata, aveva intravisto lo sguardo che gli giungeva da parte del giovanotto...restò affascinata a tal punto che a distanza di tempo gli restò ancora impresso, così non ebbe difficoltà a confidare alla "Palarimpa" che anche a lei non sarebbe dispiaciuto cominciare una relazione con quel bel ragazzo. 

La Palarimpa, informò suo nipote Battista del reciproco interesse, tant'è che ne gioì fortemente...il primo passo era fatto, ora bisognava informare le rispettive famiglie del desiderio dei due giovani della volontà a cominciare una relazione detto "Fastiggiu" su Fastiggiu era sacro, i due potevano vedersi nella porta di casa della ragazza oppure alla passeggiata (sa passillada) all'uscita dalla chiesa...ma sempre e comunque sotto stretta sorveglianza...

I familiari di Maria Concetta non sono per niente contenti che cominci questa relazione (Fastiggiu) tra la loro figlia e il giovane intraprendente Battista, la causa sta' nel fatto che Battista è molto spigliato per l'età che ha e non gode appunto di una buona fama di serietà, ma piuttosto di un Dongiovanni, mentre i familiari di Battista sembrano contenti della scelta fatta dal loro figlio, ritenendola una brava ragazza di buona famiglia.

La costanza e la bravura diplomatica della "Palarimpa" diventa determinante, infatti è lei che si occupa delle trattative di rabbonimento e/o ravvedimento della famiglia di Maria Concetta, contraria alla relazione (Fastiggiu), le trattative o azioni diplomatiche sono piuttosto lunghe e nel frattempo per i due giovani è vietato vedersi.

Dopo un lungo periodo di trattative portate avanti dalla "Palarimpa", finalmente la famiglia di Maria Concetta cede alle pressioni, accogliendo la volontà sentimentale della figlia, che si dice innamorata del giovane Battista, condividendo così la diplomazia attuata della "Palarimpa" e accettando che i due giovani comincino una prima relazione "su fastiggiu".

 Naturalmente nel rispetto delle regole morali e sociali del tempo...si incontrano a dovuta distanza nell'uscio di casa di Maria Concetta, mentre la domenica sotto l'attenta guardia di un parente, possono permettersi di passeggiare pubblicamente alla passeggiata del paese "sa passillada", socialmente utile per evitare avances di eventuali pretendenti.

 Naturalmente erano tempi austeri per gli innamorati, dove dal punto di vista sentimentale era tutto proibito, le cose che accadevano all'epoca erano attimi rubati alla circostanza, quasi mai favorevole alle coppie di innamorati...il desiderio di un bacio di Battista nei confronti di Maria Concetta era così forte, che non passava attimo senza un pensiero favorevole, così una sera mentre filavano "fastiggianta" al tramonto nell'uscio di casa, all'imbrunire dopo un veloce sguardo a 360 gradi per accertarsi che non vi fosse nessuno in strada...prese il coraggio a due mani e stringendo forte il polso di Maria Concetta, l'avvicinò prepotentemente a se e la baciò senza che nessuno si accorgesse dell'allora compromettente primo loro bacio rubato, che ancora oggi ricordano felici.

Dopo un certo periodo di tempo si fidanzarono ufficialmente, ciò significava al tempo stesso l'anticamera del matrimonio, cioè una compromettente via del non ritorno, con una leggera libertà in più...anche se sempre sotto una costante e attenta guardia all'integrità morale e pubblica.

Si sposarono dopo alcuni anni e ancora oggi felicemente sposati...raccontano con fierezza della loro vita, dei loro tre figli avuti, due femmine e un maschio, senza scordarsi dell'importanza data alla famiglia che con caparbietà e soddisfazione hanno cresciuto nei sani principi, così oggi 10 dicembre 2008 alla bellissima età di 85 anni per Signor Battista e 80 anni per la Signora Maria Concetta, con la felicità che sprizza dal loro sguardo mentre raccontano la loro storia d'amore.

Mi mostrano i loro ricordi di gioventù e rivivo con loro quei momenti vissuti, portandomi nel loro tempo mai passato...la Signora Maria Concetta si avvicina all'armadio e coglie per me una delle cose più belle...mi mostra commossa il vestito da sposa ancora oggi gelosamente conservato...poi volge lo sguardo ad un ritratto appeso al muro che li ritrae lo stesso giorno del matrimonio.

E' come viaggiare tenuti per mano...attraverso i loro ricordi, col sorriso e la gioia nel cuore mi raccontano di un pezzo della loro storia d'amore...fieri di una vita vissuta, per e nei valori della famiglia, mi raccontano attimi della loro vita e dei loro pensieri tenuti nascosti dall'infinita dolcezza, fieri di donare in eredità il loro racconto di vita e di felicità, affinché viva nei ricordi dei loro figli e dei giovani sardi di oggi e di quanti leggendo questi frammenti di storia vissuta, tengano a mente che la vita è bella anche se dura, anche quando sembra brutta...se si pongono i paletti come traguardi dei sani principi all'orizzonte...traguardi capaci di colmare il vuoto degli eventi della vita, lasciando spazio al solo amore che si crea nel cuore...questa è la vita.

Auguri e lunga vita in salute ai coniugi Signor Battista e Signora Maria Concetta

Marco Spyry

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I più vivi ringraziamenti vanno agli autori che hanno concesso con i racconti, l'autorizzazione alla pubblicazione

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