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IL TESORO DEL PIRATA CAPITANA

Nella
magica Isola di Sardegna, meta del turismo internazionale per le ambite
vacanze e relax nelle splendide spiagge, nei paesaggi unici e nella storia,
avvolta dai misteriosi nuragici...c'è una leggenda che avvolge il
territorio di Quartu Sant'Elena in Provincia di Cagliari. Nella baja di
Capitana al Sud dell'Isola, che prende il nome da un famoso pirata. Si
narra vi sia nascosto il tesoro del pirata Capitana. Tanti anni fa, conobbi
gente che partecipò alle ricerche del tesoro e mi raccontò, che tutto
cominciò grazie al ritrovamento di una mappa antica. Affascinati dalle
indicazioni, diedero inizio alle ricerche del misterioso tesoro di
Capitana. Dopo lunghe ricerche, individuarono attraverso le coordinate della mappa, il
punto di accesso nel famoso nuraghe. Decidendo di scavare una galleria
nell'intento di raggiungere il covo segreto, contenente il tesoro. Nella
mappa c'erano riportate anche delle strane maledizioni, indirizzate
a quanti avessero tentato di recuperare il tesoro. Un gruppo composto da
un prete, un medico e un medium, insieme ad altre sette persone,
tentarono di scavare nel nuraghe, parte della galleria segreta...quando
improvvisamente avvenne qualcosa di misterioso, apparve ai loro occhi
increduli...che le grosse pietre che avevano scavato, cominciarono a riporsi al loro
posto, mentre uno scintillio di fiamme avvolse i loro corpi...il panico
stava per avere il sopravento quando il prete si affrettò a porre in atto
un rito contro i malefici. Udirono cani che ululavano e strane
cupe voci, fino a quando tutto si normalizzò. Ritrovandosi al punto di
partenza con le grosse pietre al loro posto. Si narra che a
distanza di qualche mese, quattro di loro morirono misteriosamente, mentre
altri tre a distanza di qualche anno, esclusi il Medico, il Medium e il
Prete. Più in là, altri gruppi di persone ebbero la stessa sorte dei
primi. Stregati dal fascino della leggenda del pirata Capitana che è
ancora là a guardia del suo misterioso e fantastico tesoro, dove tutti
possono continuare a sognare a
pochi metri dalla torretta d'ingresso, posta nella
collina di Capitana, dove
si può ammirare un vero tesoro immenso e reale, posto tra la baja di Capitana e
Is Mortorius, ch'è il panorama mozzafiato, che riempie la mente e il
cuore di tutti i poeti e per colmare gli occhi nelle visioni del vero
tesoro che la natura ci
ha regalato, per farci assaporare nei misteri il paradiso, che avvolge nei
fantastici colori, l'antica e magica terra dai mille
profumi...nell'Isola del Popolo dei sogni...Un giorno che avrò il
tempo necessario per farlo, finirò di raccontare tutta la storia
raccontatami da gente che ha partecipato realmente agli scavi, che
hanno avuto la disavventura di vivere momenti di panico all'interno
delle viscere della terra, non diedi gran peso al loro racconto di
alcuni decenni fa, così chiesi loro di accompagnarmi sul
posto...m'impressionò, forse a causa della suggestione, un brivido
percorse la mia schiena che mi gelò....voltai lo sguardo verso il
mare e cominciai passo dopo passo ad andar via...a casa loro, più
volte chiesi loro di parlarmi del diario famoso, dove erano
riportate le cose preghiere ed accorgimenti essenziali (per cose
strane, alle quali a dire il vero non ho mai creduto) ma che
comunque riporterò per come mi hanno raccontato, secondo la loro
esperienza vissuta a Quartu Sant'Elena nella Baja di Capitana alla
ricerca del tesoro...custodito ancora oggi dal famoso pirata.
Benibenius
in Sardinia...terra prena de luxi e di misteri
Marco
Spyry
In
sottofondo: Musica sarda "Campidanese" gentilmente concessa e suonata da
Ireneo Massidda
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