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LIMONCELLO DELLA SARDEGNA 
Questo liquore digestivo, tipicamente sardo dal sapore unico e gradevole, che racchiude i profumi intensi della nostra Isola. Pur essendo prodotto e imbottigliato da parecchie aziende artigianali locali, viene fatto in molte famiglie della Sardegna grazie alla facilità produttiva in quanto come per il mirto non necessita di distillazione. Il limoncello viene servito sia dopo i pasti principali, che durante le visite di amici o parenti o per accompagnare i dolci sardi. In ogni caso non importa se il limoncello lo bevi la mattina, dopo pranzo o dopo cena, è sempre buono, l'importante è che resti dove l'hai bevuto, fino a che smaltisci gli effetti dell'alcol, ma se proprio vuoi riprendere il viaggio con la tua auto, inviami la mappa e gli orari del percorso che devi fare... non esiterò a starmene in casa a telefonare per farti rinchiudere in una gabbia di matti... prima che tu metta in gioco la tua vita e la vita degli altri... perchè se vivi tu vivo io.
INGREDIENTI
PER FARE IL LIMONCELLO
1) Scorza di limone... (possibilmente buccia di limone fresco tagliato in giornata)
2) Alcool puro a 90°
3) Zucchero... 600 Gr. per litro di acqua
4) Acqua... 1 litro per litro di essenza
Rapporto: 600 Grammi di zucchero X 1 Litro di Acqua X 1 Litro di essenza
PREPARAZIONE
(come per il mirto)
a) - Per prima cosa procuratevi un grande contenitore in vetro con chiusura ermetica.
b) - Ripulire possibilmente la buccia del limone dalle parti bianche.
c) - Riempire il contenitore di scorze di limone, quasi fino all'orlo (- 2 cm.) ma senza pressare.
d) - Versare l'alcool nel contenitore fino all'orlo, per sommergere tutte le scorze di limone.
e) - Mettere il contenitore in un posto asciutto e buio e lasciare a macerare per 50/60 giorni.
f) - Verificare periodicamente il livello dell'alcool e aggiungerne se mancante.
g) - Dividere le scorze dall'essenza: scolare le scorze in un recipiente - mettere un colabrodo e rovesciare tutto il contenuto... L'essenza viene messa in una bottiglia di vetro e tenuta da parte -
h) - Pressare le scorze ma senza macinarle (come per fare il vino) in modo da estrarne l'essenza contenuta... aggiungere l'essenza ricavata dalle scorze all'altra già messa da parte...
i) - Colare tutta l'essenza con un panno di cotone... Verificare la quantità di essenza ricavata complessivamente, perchè da ciò dipenderà quanta acqua con zucchero bisognerà preparare.
Ora non conoscendo il quantitativi di scorze di limone che avete a disposizione e di conseguenza neppure il quantitativo di essenza ricavata... Ipotizziamo che abbiate ricavato (1) un litro di essenza:
l) - Mettere sul fuoco una pentola con (1) un litro di acqua
m) Aggiungere (ad acqua fredda) 600 grammi di zucchero avendo cura di mescolare bene anche durante la fase di ebollizione.
n) - Portare e lasciare in ebollizione (avendo cura di mescolare) circa 10/12 minuti - Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare nello stesso contenitore.
o) -Prendere un bottiglione da due litri che sia ben lavato e asciutto... Versare l'essenza e lo sciroppo di acqua e zucchero fino a riempimento... Miscelare bene il tutto e conservarlo in luogo asciutto e buio per (15) quindici giorni circa, avendo cura di capovolgerlo ogni due o tre giorni affinché si favorisca l'amalgama dei vari componenti.
A
questo punto non mi resta che dirvi... Cin Cin e grazie per eventuali
donazioni di limoncello... bah è anche possibile che bevendolo diventiate
buoni, e vi venga lo "Spyryto" della donazione, in tal caso io
sono qui, come il buon samaritano, a braccia aperte ad accogliere le
sorelle bottiglie colme del fratello limoncello... aiooooh dimonius!!!
donendi seis a coru mannu o no?

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