Sabato 22 settembre il piccolo centro di Albagiara, nell’alta Marmilla, ospiterà uno straordinario spettacolo di musica sarda. Si intitola Toccos, i suoni del ballo popolare sardo, ma la straordinarietà dello spettacolo consiste non soltanto nella esibizione dei massimi musicisti sardi ma anche nella rassegna dei più famosi strumenti musicali della nostra terra, alcuni dei quali quasi scomparsi dai palchi e dalle piazze della Sardegna. I nomi più famosi ci sono tutti. Luigi Lai con le sue Launeddas, Giuseppe Obbili con il Sulittu di Marmilla, Ignazio Erbì alla fisarmonica, Marino Derosas alla chitarra, Mauro Palmas alla mandola, Orlando Maxia con il sulittu e il tamburinu e Totore Chessa dI Irgoli all’Organetto.
E ancora tenore di Orosei che eseguiranno il Ballu a passu turturinu, Marcello Fadda di Oliena (voce a cappella), Gonario Denti di Ottana con “s’affuente”, il Trio “sa cointrozza” di Aidomaggiore con fisarmonica, tumbarinu e triangolo, Susy Marras di Ghilarza (voce a cappella), il Trio “Figulinas” di Florinas (voce, chitarra e fisarmonica) e Nicola Loi di Ortueri con la sua trunfa.
Ci saranno ancora su Cuntrattu ‘e Seneghe di Antoni Maria Cubadda, A cuntrattu, il Trio Kalagonis di Maracalagonis; con sulittu, triangulu e tumbarinu, Franco Corrias di Orgosolo (armonica a bocca) e gli eccezionali Tumbarinos di Gavoi con pipiolu,tumbarinu,triangolo,
tumborro,organetto e voce.
“Insomma un grande spettacolo della migliore musica ed una vera mostra di strumenti che hanno fatto la storia della Sardegna – ha sottolineato il dottor Marco Tatti commissario della XVII Comunità Montana dell’Alta Marmilla presentando oggi ad Ales l’evento sicuramente originale per la presenza di molti strumenti che è difficile sentire negli spettacoli di musica etnica. “Questo distingue lo spettacolo di Albagiara – ha aggiunto Marco Tatti – una manifestazione che punta a riscoprire e valorizzare antichi strumenti ancora in grado di incantare gli spettatori, come su sulittu, su tamburinu, sa trunfa e s’affuente che hanno ancora una loro dignità e soprattutto sono una parte importante della storia delle nostre comunità”.
Dal canto suo il vicesindaco di Albagiara Roberto Malloci ha espresso la soddisfazione del piccolo comune che ospiterà con entusiasmo lo spettacolo voluto dalla Comunità Montana precisando che proprio in questi giorni ad Albagiara è stato ricostruito l’antico costume del paese che sarà presentato questo venerdì 21 settembre nel corso di un convegno.
Lo spettacolo in programma sabato 22 settembre alle 21,30 nella piazza di Albagiara, si avvarrà anche del contributo culturale dello scrittore Bachisio Bandinu, di Marco Lutzu ed Emanuele Garau e di una proiezione di immagini del regista multimediale Francesco Casu.
Infine sarà allestita una mostra di strumenti musicali tradizionali della collezione di Orlando Maxia. Presenterà lo spettacolo Ottavio
Nieddu.